I modellini di auto fatti riciclando

“La passione è l’ossigeno dell’anima”, sostiene Bill Butler, ed una passione ti accompagna sempre, in ogni attimo della vita. Così è capitato a Lucio Gatta che, all’età di 64 anni, coltiva ancora la sua passione nata quando era solo un bambino. Il suo amore incondizionato per le auto oggi l’ha portato a crearne di modellini perfetti e curati nel dettaglio, costruiti con materiale di recupero. Ma della sua attività ci ha parlato lui stesso.
Com’è nata la sua passione per le auto?
“Questa passione ce l’ho fin da quando ero bambino, giocavo con le macchinine e mi è sempre piaciuta l’auto in tutte le sue forme. Pian piano questa passione si è trasformata anche in modellismo. Già mio padre è stato un modellista ma ha spaziato in tanti settori ad eccezione delle auto. Io invece mi sono sempre dedicato alle quattro ruote”.
Quando ha iniziato a praticare il modellismo?
“Da ragazzo compravo le scatole di montaggio nei negozi di modellismo, fino poi ad acquistare scatole di montaggio molto sofisticate composte dai 1500 ai 3000 pezzi da assemblare. Ma pian piano diventavo sempre più bravo a costruire e i modellini sempre più costosi, così quando intorno ai venti anni ho avuto la mia prima macchina, ho pensato di riprodurla utilizzando legno e vari materiali”.
Dove reperisce i materiali di recupero per costruire i modellini?
“I materiali sono tutti facilmente reperibili, anche nelle nostre case. Ho iniziato utilizzando un pezzo di un fanalino rotto di auto per fare i fanalini del modellino. Ho riciclato la cassetta dei liquori in legno e ho utilizzato le cerniere di quella stessa cassetta per fare l’apertura degli sportelli. Per i sedili, invece, ho utilizzato una vecchia agenda di pelle che ho cucito, perché so anche cucire a macchina. L’unica cosa da comprare sono le ruote e non sempre riesco a trovare quelle proprie delle auto che riproduco. Sono riuscito a costruire modellini con circa 40 euro, quando per comprarli occorrono 1200-1300 euro. Ovviamente, è un lavoro che impegna molto tempo, perché ho tutti materiali da assemblare e zero da costruire”.
Quanto tempo impiega, quindi, per costruire un modellino e come si sviluppa la creazione?
“Il tempo è tanto, per gli ultimi modelli che ho costruito ci sono voluti 7-8 mesi ma si può superare anche l’anno. E io ci lavoro sia la mattina che il pomeriggio. Parto da un disegno che solitamente prendo dal libretto di uso e manutenzione, in cui sono raffigurati tutti i particolari. Poi provvedo a riprodurre il tutto in scala 1:10 e la cosa più complicata è portare un disegno al tridimensionale. Poi ci lavoro fino alla fase finale di stuccatura e verniciatura. Proprio in occasione della scorsa Fiera del Baratto e dell’Usato, a cui ho partecipato in un padiglione di modellismo, ho illustrato ai curiosi come costruisco le auto e ho fatto vedere dal vivo le tecniche che utilizzo e i materiali di recupero. Oggi utilizzo molto le penne e le custodie dei cd”.
Coloro che fossero interessati, come potrebbero rintracciarla?
“Attraverso il mio sito: www.automodellidiluciogatta.wordpress.com su cui sono presenti tutti i contatti. Il sito è nato sotto la spinta di amici che mi hanno suggerito di far vedere come costruisco. Al momento i modellini realizzati sono stati fatti solo per pura passione, ma sarei disposto a farlo anche su richiesta. Basta solo che il lavoro venga capito ed apprezzato”.
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