La vita glitterata di Lady Satine

Drag queen oppure drag king è il termine inglese che indica artisti, cantanti e o attori, che si esibiscono indossando abiti dell’altro sesso, femminili per gli uomini ( drag queen) e maschili per le donne ( drag king).
Un mondo particolare fatto di tanti sacrifici e soprattutto lavoro. Infatti molti “drag” non sono eterosessuali e spesso sono additati come diversi, per cui riuscire ad emergere per loro diventa la condizione sine qua non per poter esprimere la loro diversità e allo stesso tempo il loro estro artistico.
Francesco è un bel giovane di 25 anni vomerese doc , che da circa tre anni si esibisce nei panni della glitteratissima Lady Satine. Incontrando Francesco si percepisce l’importanza e la complementarietà di Lady Satine, infatti, il ragazzo è tanto serio e pacato quanto la drag è irruenta e diretta.
Come convivono Francesco e Satine?
In realtà Lady Satine esiste in quanto è il risultato dell’evoluzione di Francesco. Un percorso non semplice, in cui ci si fortifica pian piano e che ha bisogno dell’appoggio, in primo luogo, dei familiari e degli amici. Poi ottenuto il sostegno dei familiari, genitori in particolare, bisogna essere determinati ad affermare la propria natura assecondando e valorizzando le doti naturali.
Come nasce il personaggio di Lady Satine?
Lady Satine nasce dalla voglia di esprimere la mia creatività e la mia passione per il cabaret.
La scelta del nome, da dove deriva?
Nel 2011, ho visto il film moulin rouge , la protagonista, Satine, appunto mi ha ispirato e mi ha dato la spinta necessaria per intraprendere la carriera di drag queen. Poi io ho aggiunto l’aggettivo Lady per sottolineare l’elemento che contraddistingue le mie performance, la non volgarità.
Parliamo delle tue performance, come le definisci?
Sono preparate e poi eseguite per intrattenere il pubblico, grandi e bambini, e regalare loro 40/50 minuti di spensierata gioia.
Come si sviluppa il tuo spettacolo?
Lo spettacolo si divide in due parti. Nella prima parte canto tre brani musicali anni ’70 /’80 ed eseguo tre cambi d’abito sempre in scena. Inizio con un abito da sera e termino in grepier. Nella seconda coinvolgo il pubblico interagendo con gli spettatori. Per il periodo natalizio, invece, propongo una tombola “scostumata” e ci tengo a sottolineare mai volgare.
Quanto tempo impieghi per prepararti allo spettacolo?
Mediamente impiego 2 ore e trenta minuti per truccarmi utilizzando trucco teatrale e indossando parrucche abbinate agli abiti.
Da circa un anno hai cominciato una nuova avventura, su radio Kiss Kiss Napoli Parlacene .
Si, collaboro come drag speaker, nel programma I Tappi, con Luca Sepe e Antonio Manganiello. La trasmissione va in onda tutti i mercoledì mattina con grande seguito di pubblico, in particolare femminile.
Un aggettivo per descriverti?
Glitterato. Il mondo di lady Satine è glitterato, brillante, luccicante per ravvivare e dare nuova luce a tutto ciò che incontra.
Il tuo futuro?
Chiaramente, spero che il mio futuro sia ancora più brillante del presente e sono convinta che mi porterà lontano. Io ce la metterò tutta, procedendo a piccoli passi e con umiltà, restando con i tacchi a spillo ben saldi a terra.
di Stefania Bertucci
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