IL GRAN PREMIO SI FA AL VOMERO

E’ accaduto il 12 ottobre, alle 14,00 circa, in via Bernardo Cavallino un furgone si è ribaltato per evitare un motorino che transitava nella corsia opposta. Il tutto è accaduto per l’alta velocità a cui viaggiavano entrambi i mezzi.
Questa vicenda mette in luce ancora una volta che via Cavallino, arteria importantissima che mette in comunicazione il centro dell’Arenella con gli ospedali e primo tra tutti il Pronto Soccorso del Cardarelli, è molto pericolosa per l’alta velocità di transito delle auto in salita ed in discesa, le innumerevoli auto in doppia fila, i tantissimi bambini e genitori che affollano il tratto di strada nelle ore di entrata ed uscita dalle tre scuole che si trovano nelle immediate vicinanze e per l’alta densità abitativa. Urge una regolamentazione del traffico e della sosta nonché una presenza costante delle forze di Polizia Municipale per scoraggiare i più. Negli ultimi mesi, però, si sono verificati altri due casi di ribaltamento di auto al Vomero. Il primo, il 17 settembre in via Saverio Altamura e l’altro il 24 ottobre in via Mario Fiore. Fenomeni in aumento, quindi, che evidenziano quanto ci sia bisogno del rispetto dei limiti di velocità per non parlare del rispetto delle basilari regole del codice della strada e in ultimo ma non per ultimo il rispetto della vita altrui. Troppe auto al Vomero, pochi parcheggi e pochi mezzi pubblici e troppa attesa alle fermate della metropolitana.
Ciro De Biase
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