“Caravaggio Napoli” al museo di Capodimonte

Grande successo per la mostra “Caravaggio Napoli” che dal 12 aprile è visitabile al Museo di Capodimonte fino al 14 luglio. Gli organizzatori nella persona di Maria Cristina Terzaghi e Sylvain Bellenger, direttore del museo, si sono detti molto soddisfatti per il numero di visitatori registrato nel solo periodo pasquale. La mostra, che si trova nella sala “Causa” al piano terra del Museo, approfondisce il periodo napoletano del pittore e l’eredità lasciata nella città partenopea, qui infatti Caravaggio inaugurò un nuovo modo di dipingere. Caravaggio visse a Napoli nel periodo tra il 1606 e il 1610. Tra le opere esposte “La Flagellazione”, dipinta per la Chiesa di San Domenico, il “Martirio di Sant’Orsola” normalmente esposta a Palazzo Zevallos, il “San Giovanni Battista” e poi grazie ad un accordo con il Pio Monte della Misericordia, i visitatori, con navetta messa a disposizione dallo stesso Ente Museo e dal Comune di Napoli, possono raggiungere via dei Tribunali dove è esposto il dipinto “Le sette opere di misericordia” che sarà a Capodimonte in formato digitale.
Accanto alle opere del Merisi altre 22 opere di autori caravaggeschi che si sono lasciati ispirare proprio dai dipinti dell’ultimo periodo della sua vita, tra i quali Giovan Bernardo Azzolino, Giovanni Baglione, Battistello Caracciolo, Louis Finson, Massimo Stanzione.
Claudia Prezioso
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