Al Parco Urbano dei Camaldoli

Generare un modo di pensare gli spazi urbani dando più valore alla natura. Promuovere azioni virtuose da parte di amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità. Sono questi alcuni degli obiettivi di URBAN NATURE, l’iniziativa su tutto il territorio nazionale dedicata dal WWF Italia alla natura urbana e che invita i cittadini a esplorare, conoscere e ‘ri-costruire’ (laddove sia assente o poco curata) la biodiversità delle metropoli.
L’invito è rivolto a famiglie, bambini, giovani, studenti universitari, appassionati di natura, pubblico che frequenta i parchi, turisti e le tante comunità locali già attive da anni sul territorio in azioni concrete di difesa della natura. Il contatto con il verde urbano è, infatti, spesso l’unica occasione per vivere la natura nel quotidiano, per conoscere la biodiversità e per comprendere gli aspetti peculiari dei servizi della natura che rendono sostenibili i nostri spazi urbani.
Un ambiente urbano in ‘buona salute’ è capace di ‘regalare’ bellezza, benessere, protezione, aria e acqua pulita e perfino cibo. Per questo è stato coniato anche il termine ‘città generose’: un esempio fra tutti il proliferare di orti urbani e giardini condivisi tra comunità, a dimostrazione che le nostre città rappresentano anche una fonte di cibo e sussistenza e di spazi per la socialità, lo scambio e l’accoglienza.
Ad un mese circa dall’evento si prevedono già 30 iniziative in altrettante città piccole e grandi.
A Napoli, nel Parco urbano dei Camaldoli
grazie all’impegno dei volontari WWF, si prevede un programma ricchissimo: dalle visite guidate e passeggiate per adulti e bambini con esperti alla scoperta delle specie nascoste, alle camminate che attraversano luoghi ricchi di biodiversità, corsi fotografia naturalistici, lezioni di joga, laboratori per bambini, biciclettate, simulazioni dell’attività delle Guardie Ambientali del WWF e la premiazione del concorso fotografico “NATURALMENTE NAPOLI”, che verrà lanciato in questi giorni.
CITTA’ ‘BIODIVERSE’. La natura negli spazi cittadini si nasconde ovunque, non solo nei parchi urbani, ma anche nelle piazze, nei giardini di scuola, sui ruderi o sui tetti delle stazioni, nei giardini condivisi fino al balcone di casa. La fauna degli spazi urbani è ricchissima: dai rondoni, grandi mangiatori di insetti ai falchi come il gheppio o il falco pellegrino, e poi volpi, scoiattoli, ricci, pipistrelli, farfalle e coccinelle. Un vero e proprio caleidoscopio di animali cittadini che beneficiano di spazi verdi o di piccoli anfratti nascosti. Ma la biodiversità delle città è soprattutto legata alla vegetazione presente, alberi e arbusti, persino alberi monumentali, che rigenerano ogni giorno l’aria che respiriamo.
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