Mondo femminile: successi e lavori in corso

Eventi e riflessioni contro le discriminazioni
Marzo è diventato il mese delle donne! Un riconoscimento alla figura femminile per la grande forza emotiva e di traino in tutti i settori. Secondo i dati Istat di giugno 2017 il tasso di occupazione delle donne ha raggiunto il 48,8% attestandosi come il più alto dal 1977. Ciò nonostante l’Italia, da questo punto di vista, resta penultima in Europa, che ha una media di donne occupate pari a più del 60%.
Napoli non si discosta dalla media nazionale. Un segnale di crescita quindi, ma che dimostra anche come ci sia molto lavoro da fare, soprattutto a livello nazionale, con interventi mirati dello Stato per consentire alle donne di conciliare la famiglia con il lavoro.
Un ruolo di sensibilizzazione svolgono anche i numerosi premi che vengono assegnati in questo periodo per ricordare il tema. Tra questi si inserisce la terza edizione di “Napoli è donna Premio Lydia Cottone”, ideato in memoria della scultrice vomerese, curato dal terziario donna Confcommercio Napoli, che si è tenuto lo scorso 18 febbraio, nella sala del Complesso di Santa Maria la Nova.
Premiate 26 donne partenopee per il talento, la forza e l’abnegazione con cui si dedicano ad ogni attività. Tra queste l’imprenditrice alberghiera Teresa Naldi con la sorella Emma, l’atleta paralimpica Imma Cerasuolo, campionessa di nuoto e la giovane chef stellata Marianna Vitale. Un segnale quindi contro le discriminazioni e le disuguaglianze dovute anche all’assenza di politiche adeguate. In Italia, infatti, ancora oggi una donna su quattro lascia il lavoro quando aspetta un figlio, guadagna in media anche il 30% meno di un uomo a parità di mansioni.
Tali disuguaglianze pongono quindi la donna in una posizione di subordinazione all’uomo ed anche a causa di queste discriminazioni si sviluppa e cresce la violenza di cui le donne sono spesso vittime. Secondo i dati Istat quasi 7 milioni di donne nel corso della propria vita, hanno subito una forma di abuso (molestie, aggressioni, percosse e fenomeni di stalking), mentre una donna viene uccisa ogni due giorni e mezzo.
Alla luce di questi dati la Giornata Internazionale della donna rappresenta un momento di riflessione e impegno per questo sono numerose le manifestazioni in tutto il mondo per celebrare l’evento che vuole ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono vittime. Su questa scia lo spettacolo Myself di James La Motta, in scena proprio l’8 marzo al teatro Totò. Il lavoro teatrale di La Motta esorta alla denuncia lanciando un messaggio di speranza, riconoscendo la forza del dialogo e del confronto per una cultura non violenta. Nel mese di marzo fino alla metà di aprile, il Comune di Napoli ha creato una rassegna denominata “Lazzare felici, la creatività delle donne per una città sostenibile“ per rafforzare la figura della donna nella società. “Alla campagna hanno risposto sessanta associazioni” ha dichiarato la delegata alle pari opportunità, Simona Marino che aggiunge: “siamo in grado di creare un’offerta complessiva. La scelta del titolo è stata determinata dal voler con gioia rilanciare le risorse di Napoli e sottolineare l’aspetto creativo e mutualistico molto forte nell’animo femminile”. Si è cosi previsto, in aggiunta alla giornata celebrativa dell’8 marzo, la calendarizzazione di una serie di eventi e di iniziative sempre con al centro il tema del ruolo femminile nella società. Su questa scia l’iniziativa “Donne al Centro 2018” che mira a creare un punto di incontro nella sede a Montecalvario per le donne del quartiere e non solo con una serie di iniziative come cineforum, incontri bioenergetici e di carattere psicologico. In quest’ultimo ambito l’associazione “Parla con me” presieduta da Tina Grassini darà vita al progetto “Ricomincio da me” con l’intento di offrire uno spazio di riferimento per ogni donna che voglia intraprendere un percorso di crescita individuale e condivisa della consapevolezza della propria dimensione nella vita e nel lavoro.Anche la V Municipalità ha deciso di celebrare il mese della donna annunciando un corso di teatro-terapia per donne e un corso anti-aggressione che sarà articolato in sei incontri. L’8 marzo inoltre il consultorio sarà aperto per l’intera giornata e si potrà accedere per le visite senza appuntamento. Nella stessa giornata ci sarà in municipalità un incontro con associazioni e cittadine.Anche il teatro Diana, nell’ambito della rassegna di musica classica, dedicherà la giornata dell’8 marzo al ricordo di Pauline Viardot, una delle più grandi donne del diciannovesimo secolo come diva, moglie, mamma, amante e compositrice.
Claudia Prezioso
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